“Amo il cinema da sempre, ma ho capito presto che il mio posto non era dietro la macchina da presa, né davanti: era in una stanza, quella buia, dove le storie si costruiscono pezzo dopo pezzo finché non iniziano a respirare.”
“Amo il cinema da sempre, ma ho capito presto che il mio posto non era dietro la macchina da presa, né davanti: era in una stanza, quella buia, dove le storie si costruiscono pezzo dopo pezzo finché non iniziano a respirare.”
Sin dai tempi del liceo dicevo in giro che da grande avrei fatto il montatore, senza badare alle facce perplesse di parenti e amici. Dopo una laurea in Scienze dello Spettacolo mi sono iscritto al Centro Sperimentale di Cinematografia. È qui che ho studiato con il mitico Roberto Perpignani, ho conosciuto amici e compagni di viaggio con cui lavoro ancora oggi, ed è sempre qui che ho avuto l’occasione della vita: fare uno stage con Cristiano Travaglioli.
Al suo fianco ho fatto la mia gavetta, lavorando come assistente al montaggio nella moviola di Paolo Sorrentino: sei anni tostissimi e bellissimi, in cui ho partecipato alla realizzazione di opere come La grande bellezza (Premio Oscar come Miglior Film Straniero),Youth – La giovinezza e la serie The Young Pope. Un apprendistato intenso, fatto di lavoro maniacale, notti lunghe e tante risate.
Poi sono diventato montatore. Ho lavorato su film come Freaks Out di Gabriele Mainetti, grazie a cui ho vinto il Nastro d’Argento per il Miglior Montaggio, Delta di Michele Vannucci (in concorso al Locarno Film Festival), L’uomo sulla strada (in concorso ad Alice nella città) e La città proibita di Gabriele Mainetti. In parallelo ho montato serie come Il Cacciatore, Blocco 181, Un’estate fa e Avvocato Ligas e non contento mi sono dato anche alla pubblicità, lavorando con vari brand tra cui Mulino Bianco.
Sono anche socio fondatore di Seeds of Hope Network, un’associazione di promozione sociale che sviluppa progetti culturali, educativi e umanitari in Italia e all’estero. Perchè sono fermamente convinto che tra i bisogni vitali per le persone c’è anche l’arte.
Negli anni ho affiancato al lavoro in sala montaggio anche l’insegnamento: sono docente di Montaggio Avanzato alla NABA – Nuova Accademia di Belle Arti e tengo masterclass in Italia e all’estero. Non è un ripiego: è che amo così tanto questo mestiere che, a un certo punto, ho sentito il bisogno di raccontarlo e trasmetterlo.
Vivo a Roma, insieme a mia moglie e ai miei due figli. E grazie a loro ho scoperto che esiste un amore più grande.